Spettacoli

LA FEDELTA' TRADITA

Descrizione spettacolo

A cura del Club Armonia, in collaborazione con il Centro Studi “A. Degasperi” di Borgo Valsugana nel 63.mo anniversario della scomparsa dello Statista trentino.


Borgo Valsugana


19 agosto 2017 ore 17.30


Auditorium dell’ Oratorio “Bellesini” - via XXIV Maggio


 

Ingresso libero


 

L’evacuazione della gente trentina residente nelle terre più esposte del fronte bellico e delle sue retrovie colpì quasi un terzo della popolazione complessiva del Trentino che, all’epoca, ammontava a poco più di trecentomila persone. Di queste oltre centomila vennero “spostate” coercitivamente, ancora nell’anno 1915  nel volgere di poche settimane dopo l’entrata in guerra dell’Italia, nei territori più interni dell’impero asburgico da un lato e del regno d’Italia dall’altro.

Ciò che avvenne fra queste montagne assunse così una connotazione particolare, non solo per la rapidità delle decisioni militari e politiche circa l’evacuazione forzata, ma anche per la velocità esecutiva della stessa; non solo per l’angoscioso viaggio verso terre ignote ed orizzonti sconosciuti; non solo per lo svuotamento completo di vallate e di villaggi; non solo per il carico di sofferenze, privazioni materiali e frammentazioni di intere comunità e famiglie, ma anche – e forse soprattutto – per il modo in cui i profughi trentini vennero trattati sia dalle autorità austroungariche, sia da quelle italiane.

Proprio quest’atteggiamento inutilmente vessatorio spinse l’allora giovane deputato al Parlamento viennese, Alcide Degasperi, ad adoperarsi in ogni modo per offrire aiuto, assistenza e sostegno ai suoi compatrioti, sballottati ovunque dall’accavallarsi dei destini bellici e, spesso, ridotti in condizioni miserabili. Collaborando con il “Segretariato per i Profughi”, Degasperi riuscì a trovare ascolto presso le autorità imperial-regie, contribuendo in tal modo a migliorare, nei limiti del possibile, la qualità della vita degli internati trentini nei campi di concentramento e di raccolta, come quelli di Branau am Inn, di Mittendorf, di Pöckendorf e delle molte altre realtà dell’alta Austria, della Boemia e della Moravia che “ospitavano” i profughi.

Nato da un’idea del Centro Studi “A. Degasperi” di Borgo Valsugana e frutto di un lavoro di ricerca paziente curato dal Club Armonia, questo racconto teatrale ha il duplice scopo di rileggere, per sommi capi, il dramma della deportazione trentina ed il contributo materiale, spirituale e politico di Alcide Degasperi per alleviare le sofferenze della sua gente, costretta in condizioni veramente al limite. Si tratta di una pagina importante della nostra storia di popolo; una pagina ai più sconosciuta e quindi preziosa per costruire i diversi piani della nostra vicenda storica.

In scena le vicende di allora verranno riportate alla vita dalle voci di Barbara Gazzoli, Sara Ghirardi, Patrizia Dallago, Claudia Furlani e Renzo Fracalossi, con l’assistenza tecnica di Gianni Dorigatti.

Prossime repliche

Non vi sono repliche programmate per il momento.

Attori (in ordine di apparizione)

Barbara Gazzoli - 1 Narratore

Sara Ghirardi - 2 Narratore

Patrizia Dallago - 3 Narratore

Claudia Furlani - 4 Narratore

Renzo Fracalossi - Alcide Degasperi

Tecnici e musiche

Musiche di scena dal vivo:

Federico Scarfì - al pianoforte

Isabella Pisoni - canto lirico

 

Assistenza tecnica - Gianni Dorigatti

Regia

Renzo Fracalossi