Spettacoli

Fino all'ultimo giorno

Descrizione spettacolo

Olocausto è una parola che si trova nei Salmi. Ma forse non è la parola più appropriata. Secondo la tradizione ebraica l'Olocausto ha in sé un senso sacrificale che attiene più la sfera del sacro, che non quella dell'orrore. Shoah significa invece sterminio. Questa è la parola! Non si è infatti trattato di un sacrificio. Gli Ebrei che hanno popolato di dolore l'inferno del Novecento non sono diventati fumo né per i loro ideali, né per la loro fede. L'unica colpa era ed è quella di essere nati. Ed è con la voce di quelle vittime, messe in fila con le loro storie individuali, che ho provato a raccontare ancora il dramma di un tempo che è anche il nostro.

Vittime un po' particolari. Artisti, intellettuali, uomini di cultura e bambini. Rinchiusi nel "ghetto modello" di Theresienstadt/Terezin in Boemia, fino all'ultimo giorno. A quell'intellighentija ed a quell'innocenza va la mia commozione, che prova a farsi parola e teatro per invitare tutti a diventare, almeno per un attimo, Ebrei universali, ovvero a capire per tramandare. Il ghetto di Terezin rappresenta una terribile particolarità nell'universo concentrazionario nazista. Nel corso di 3 anni 150.000 ebrei respirarono l'aria di questa antica città-fortezza a 56 km da Praga e di tutti loro ne sopravvissero meno di 14.000.

Il Ghetto venne usato dal nazismo come ghetto da esibire, quasi una funzione di "rappresentanza", ovvero il luogo dove fingere che la deportazione fosse dentro la normalità: dove ospitare le visite della Croce Rossa internazionale; dove raccogliere e far esibire il meglio dell'intelletto ebraico che aveva costruito l'Europa. 20 attori, 3 musicisti kletzmer ed un coro di 20 bambini ripropongono brani originali del ghetto per un racconto corale curato dal Club Armonia e dalla Scuola musicale "Il Diapason" e prodotto dal Comune di Trento, dal Centro Servizi culturali "S. Chiara" e dal Coordinamento Teatrale Trentino, per il "Giorno della Memoria" 2010. 

L'autore, 
Renzo Fracalossi.

Prossime repliche

Non vi sono repliche programmate per il momento.

Attori (in ordine di apparizione)

  • Marco Revolti (Andrea)
  • Marco Scartezzini (Isacco)
  • Aldo Dorigatti (Samuele)
  • Barbara Gazzoli (Elisa)
  • Patrizia Dallago (Marta)
  • Marco Milelli (David)
  • Sara Ghirardi (Sara)
  • Alessandra Bailoni (una bambina)
  • Massimo Nascimbeni (anima anonima)
  • Tiziana Decarli (anima anonima)
  • Silvio De Simone (Giacobbe)
  • Nicoletta Niccolini (La Maestra del Coro)
  • Coro "Il Diapason" (I Bambini)
  • Anita Calliari (Ruth)
  • Alberto Tafner (Moshe)
  • Claudia Furlani (Eva)
  • Alberto Bailoni (Petr)
  • Michele Degasperi (Kurt)
  • Renzo Fracalossi (Daniel)
  • Fabrizio Da Trieste (Lo Shofar)
  • Francesca Cereghini (Ester)
  • Mariano Degasperi (Emanuel)

Tecnici e musiche

  • Clarinetto: Marco Milelli
  • Contrabbasso: Massimiliano Rizzoli
  • Violoncello: Andrea Ferrari
  • Progetto scenico: Maddalena Tomasi
  • Pregetto musicale: Rolando Lucchi
  • Luci: Amos Collini
  • Costumi: Graziella Depedri
  • Rammentatrice: Carla Pedrolli

Regia

Renzo Fracalossi

Opinioni e critica