Spettacoli

EPPURE NON HO PAURA

Descrizione spettacolo

Atto unico a cura del Club Armonia

Testo di Renzo Fracalossi

Giorno della memoria 2017

 

          Nell’oceano senza fine del dolore universale rappresentato dall’Olocausto e dalla Shoah, il Campo di concentramento di Ravensbrück fu un “unicum”, peraltro ancora poco conosciuto, dell’orrore che colpì, negli anni più bui della vicenda europea, “l’altra metà del cielo”. Erano circa diecimila i Campi di concentramento che componevano l’universo dello sterminio nazista, ma fra essi un posto particolare lo occupò appunto il “Frauenkonzentrationslager” di Ravensbrück, situato a circa ottanta chilometri a nord di Berlino ed in funzione fin dallo scoppio della guerra.

          Destinato appunto alle sole donne, per volontà di Himmler, in circa sei anni di attività ne “ospitò” oltre centotrentamila, provenienti da venti Paesi europei. Non si trattò solo di ebree, ma anche di artiste, di intellettuali, di casalinghe, di medici e non solo. Prostitute, disabili, appartenenti ai vari Movimenti di Resistenza, zingare, “asociali” composero, tutte insieme, una “galassia rosa” destinata ad essere cavia per esperimenti medici folli; forza lavoro per sforzi massacranti quanto inutili, o ancora carne da macello per i postriboli degli aguzzini. Fame, lavoro, sevizie, sperimentazioni ed esecuzioni sommarie furono le cause principali della scomparsa di oltre novantamila donne, spesso con i loro figli al collo e delle quali, purtroppo, non si conservano che rari frammenti di memoria.

          Ma in quell’inferno, le donne seppero esprimere la profondità della loro umanità, cercando di non lasciarsi vincere dalla disperazione e dalla morte che ogni giorno incombeva su di loro. Ravensbrück, la cui verità per decenni è stata taciuta, divenne quindi un altro dei grandi paradigmi del male assoluto, ma, al contempo, un testimone dolente della straordinaria capacità delle donne di non subire la storia, bensì di vincerla attraverso una solidarietà totale ed unica; una solidarietà che fu ed è lezione e monito anche per il presente.

          Nel solco di una ormai consolidata tradizione, che vede ogni anno il Club Armonia proporre, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Trentino ed il Servizio Attività culturali della Provincia autonoma di Trento, un racconto particolare sull’Olocausto, quest’atto unico ambisce unicamente a non disperdere il ricordo indispensabile di quelle donne sconosciute alla divulgazione storica. Basato esclusivamente su vicende vere, il testo prova a fotografare le origini, la vita ed i drammi succedutisi lassù, sulle rive del lago Schwedtsee, dove si è consumato il dramma terribile di Ravensbrück.

Appuntamenti sul territorio:

 

Martedi 24 gennaio                  CLES                                     SALA DELLA BIBLIOTECA

Mercoledi 25 gennaio              PADERGNONE                    TEATRO COMUNALE

Giovedi  26 gennaio                  BASELGA DI PINE’              SALA DELLA BIBLIOTECA

Venerdi  27  gennaio                TRENTO                                TEATRO SANBAPOLIS

Sabato 28 gennaio                    LAVARONE                           SALA DELLA BIBLIOTECA

Domenica 29 gennaio               ALA                                        TEATRO “G. SARTORI”

Lunedi 30 gennaio                    SAN MICHELE ALL’ADIGE   SALA MUNICIPALE

Martedi 31 gennaio                  TESERO                                  SALA BAVARESE

Giovedi 2 febbraio                    VIGOLO VATTARO               SALA BIBLIOTECA

Venerdi 3 febbraio                    COREDO                                SALA CASA MARTA

Sabato 4 febbraio                      RAVINA di TRENTO              SALA BIBLIOTECA

Tutti gli spettacoli si terranno ad ore 20.30, con ingresso libero e gratuito.

Prossime repliche

Non vi sono repliche programmate per il momento.

Attori (in ordine di apparizione)

Sara Ghirardi (Margarete Buber Neumann)       

Francesca Cereghini (Esther Levinson)          

Patrizia Dallago (Milena Jesenska)               

Claudia Furlani (Johanna Langefeld)                

Marcella Cova (Maria)                                    

Anita Calliari (Fausta Finzi)            

Anna Ippolito (Liliana Segre)

 

Barbara Gazzoli (Narratore)

Mariano Degasperi (Narratore)

                                                                                  

Tecnici e musiche

Musiche di scena dal vivo:

Federico Scarfì

Assistenza tecnica:

Gianni Dorigatti

Costumi:

Sartoria Teatrale Devalle

Regia

Renzo Fracalossi