Spettacoli

CHE LA TEMPESTA COMINCI

Descrizione spettacolo

Giornata della Memoria 2018”

“CHE LA TEMPESTA COMINCI!”

Atto unico di Renzo Fracalossi

a cura del

CLUB ARMONIA

 

Nell’osservare il fenomeno dell’antisemitismo nell’Europa del Novecento, posta a cavallo fra le due guerre, balza subito agli occhi la velocità di trasformazione del “sentire” collettivo che, nell’arco di pochi, pochissimi, anni muta la percezione di milioni di europei – ed in particolar modo di quelli sottoposti ai regimi dittatoriali del nazismo e del fascismo – rispetto ai loro concittadini di religione ebraica.

Che gli ebrei nel vecchio continente non siano mai stati molto amati è cosa nota fin dalla notte dei secoli, ma che da un certo grado di insofferenza si possa passare, in un attimo, allo sterminio sistematico di milioni di figli di Israele ed alle complicità diffuse che lo hanno sorretto è questione che merita qualche approfondimento.

Da tali considerazioni prende avvio il lavoro di ricerca prima e di drammatizzazione poi che il Club Armonia propone, per la “Giornata della Memoria 2018” e per il tredicesimo anno consecutivo, con l’atto unico “CHE LA TEMPESTA COMINCI!”, prodotto in collaborazione con il Servizio Attività culturali della Provincia autonoma di Trento e con il Sistema Bibliotecario Trentino. Dopo aver affrontato e narrato più di un aspetto della Shoah e dei motivi che l’hanno portata ad essere, per la sua pianificazione sistematica e scientifica, forse il più mostruoso crimine di massa della storia, è parso opportuno indagare su come, nel volgere di un tempo brevissimo, popoli e culture che hanno dato al mondo Kant, Beethoven, Mozart, Grimm e Bach siano divenute un insieme compatto di assassini e di complici.

In quest’ agire di massa il ruolo della propaganda e dei mass-media dell’epoca (giornali, manifesti, radio, cinema, teatro, musica, fotografia, arti figurative ecc.) è di assoluta centralità ed in esso figure come quelle di Goebbels – Ministro per la Propaganda del III Reich – oppure Streicher, direttore del giornale “Der Stürmer” ed altri personaggi, anche meno noti, dell’olimpo dell’odio nazista hanno un ruolo determinante, anche per la capacità di manipolazione delle coscienze quotidianamente esercitata, appunto attraverso il martellare dei mezzi di comunicazione e la creazione dei nuovi miti della razza.

Ma non solo.

Quel periodo è, senza dubbio, uno dei momenti di affinamento e di sviluppo delle cosiddette “fake news”, secondo la lezione di Goebbels, per il quale una bugia ripetuta convintamente cento volte diventa una verità inconfutabile. Non che in passato non ve ne fossero ed a tale proposito basti rammentare una famosa “fake news” come quella del Simonino da Trento, tanto per stare in tema, ma il parallelo con i tempi attuali rende ancor più attuale il testo teatrale del Club Armonia.

Di tutto ciò si narra in quest’atto unico, dovuto alla penna ed alla regia di Renzo Fracalossi, dove, se Goebbels rimane sullo sfondo, sono personaggi come sua moglie Magda, esempio del fanatismo più totale; oppure il già ricordato Streicher, protagonista del più violento antisemitismo giornalistico o ancora le “Putzfrau” tedesche che cadono prede della facile oratoria demagogica del nazismo a portare in scena proprio quella mutazione ideologica, comportamentale, culturale e sociale che trasforma la Germania di Weimar nell’inferno di Hitler ed ei suoi accoliti.

In scena quindi Julius Streicher (Mariano Degasperi); la sua segretaria di redazione Annelore Schmidt (Barbara Gazzoli); la stenografa ufficiale e segretaria particolare del Reichsminister Goebbels, Brunhilde Pomsel (Sara Ghirardi); Magda Goebbels (Claudia Furlani) e con loro Luise (Anita Calliari) ed Hilde (Anna Ippolito), due donne del popolo, ma anche Albert Einstein (Marco Revolti) e la sua balia Monika (Marcella Cova), con il contributo musicale dal vivo del pianoforte di Federico Scarfì e l’assistenza tecnica di Gianni Dorigatti.

Lo spettacolo circuita un po’ ovunque in Trentino a partire da: sabato 20 gennaio a Sella Giudicarie – Roncone presso il teatro parrocchiale e poi lunedì 22 a Pinzolo (PalaDolomiti); martedì 23 alla sala polifunzionale del Municipio di San Michele all’Adige; giovedì 25 invece alla biblioteca di Cembra; venerdì 26 al teatro di Vallelaghi – Padergnone; sabato 27 a Trento (Teatro Cuminetti); martedi 30 alla biblioteca di Cles  ed ancora mercoledì 31 alla sala delle conferenze della Cassa Rurale Valsugana e Tesino di Roncegno Terme; venerdì 2 febbraio alla Sala Pizzini di Calavino ed infine sabato 3 febbraio alla biblioteca di Baselga di Pinè.

Inizio generalmente ad ore 20.30 ed ingresso libero e gratuito.

 

Prossime repliche

Non vi sono repliche programmate per il momento.

Attori (in ordine di apparizione)

In ordine di apparizione:

Barbara Gazzoli (Annelore Schmidt)

Sara Ghirardi (Brunhilde Pomsel)

Mariano Degasperi (Julius Streicher)

Claudia Furlani (Magda Goebbels)

Renzo Fracalossi (Narratore)

Anita Calliari (Luise)

Anna Ippolito (Hilde)

Marco Revolti (Albert Einstein)

Marcella Cova (Monika) 

Tecnici e musiche

Musiche di scena dal vivo:

Federico Scarfì

Assistenza tecnica:

Gianni Dorigatti

 

 

Regia

Renzo Fracalossi