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“DE LA CRUDEL MORTE DE CRISTO”
(“Passio” pasquale secondo i canoni della tradizione italiana)
 
 
In epoca altomedioevale era uso, soprattutto in Italia, proporre forme drammatizzate del racconto della Passione di Gesù, attraverso l’utilizzo della parola, spesso declinata in versi e del canto corale. Tali forme prendono, in breve, il nome di “Passio” (dal latino “passione”) ed hanno larghissima diffusione in tutta la penisola, come anche nel resto del continente europeo, dove ne permangono ancora tracce vive ed importanti come quella di Oberammergau in Baviera.
La tradizione italiana va però distinta in due specifiche fasi: una prima, legata a rappresentazioni fatte in chiesa e quindi statiche e basate sulla lettura dei canovacci stesi in lingua volgare per essere comprensibili al popolo ed accompagnate dal canto corale nelle forme del “gregoriano” ed una seconda, più teatrale perché spostata all’esterno delle chiese e quindi più disponibile a dar luogo a movimentazioni sceniche particolari e via via sempre più complesse.
E’ sulla scorta di tali conoscenze che nasce il progetto culturale:
 
“DE LA CRUDEL MORTE DE CRISTO”,
 
progetto che prende le mosse da una condivisa idea di riproposizione di tali forme arcaiche di teatro sacro e che vede protagonisti il CLUB ARMONIA per la parte recitata e la CORALE CITTA’ DI TRENTO per i brani musicali, su di un testo elaborato da Renzo Fracalossi e basato sul “Vangelo” di Giovanni in una sua scrittura del XVII secolo, sul “Laudario di Cortona” del 1270, sul “Primo Libro delle Laudi spirituali” del 1583, sul testo della “Passione del Mercoledì alla Chiesa Madre” del 1730 e sulla famosa lauda drammatica “Donna de Paradiso” di Jacopone da Todi del XIII secolo.
Il progetto, nato ancora alcuni anni fa, si realizza adesso, in occasione del periodo pasquale, in virtù della ritrovata collaborazione fra questi due soggetti associativi e volontaristici, che sono fra i più antichi del tessuto culturale trentino avendo superato entrambi ed abbondantemente il secolo di attività.
Infatti, la CORALE CITTA’ DI TRENTO, presieduta da Marco Viola e diretta da Roberto Gianotti, nasce centocinquant’anni fa circa ed opera come parte integrante della Società Filarmonica. Si ricostituisce nel 1889, con un proprio statuto e collabora all’attività operistica del Teatro Sociale. Diretta, negli anni, da illustri musicisti come Vincenzo Gianferrari e Camillo Moser, dal 1989 affida la sua guida appunto a Roberto Gianotti, docente presso il Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento e autorevole esperto della musica corale, che ha specializzato l’ensemble nel repertorio polifonico, riscuotendo continui ed ampi successi in Italia ed all’estero.
Il CLUB ARMONIA, fondato nel 1904 da Vigilio Kirchner, costituisce una delle prime compagini musicali e culturali trentine, fortemente connotate da tratti identitari italiani ed irredentisti, annoverando fra i suoi Soci anche Cesare Battisti. Dopo la Grande Guerra, alle sezioni musicali mandolinistiche e della fanfara si affianca anche la sezione filodrammatica dalla quale prende vita il teatro dialettale trentino con il testo “Vecie Storie”, appositamente redatto per il sodalizio che, per primo, porta in scena attrici oltrechè attori. Nel secondo dopoguerra, il sodalizio gode dell’apporto di straordinari protagonisti del teatro trentino come Lino Lucchi, Silvio Castelli, Emma Mazzalai e Beppino Agostini ed ha il merito, in momenti oggettivamente difficili, di tenere alta la tradizione teatrale popolare, riportando in tal modo il pubblico a teatro ed aprendo nuove stagioni per questa forma d’arte. Dal 1991, il Club Armonia è diretto da Renzo Fracalossi che ha affiancato alla tradizione, la ricerca di strade diverse fra le quali quelle del teatro di narrazione storica e di impegno civile.
 
“DE LA CRUDEL MORTE DE CRISTO”
andrà in scena:
 
giovedi 11 aprile ad ore 20.30 presso il Tempio Civico di San Lorenzo a Trento e
 
venerdi 12 aprile ad ore 20.30, presso la Chiesa parrocchiale di San Michele all’Adige,
 
con ingresso libero e gratuito. Seguiranno poi altre repliche in Trentino ed in Alto Adige nelle prossime settimane.